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Tra fiaba e realtà

Riflessioni che restano sempre attuali!
Eh si, è finito da parecchio il classico spirito natalizio televisivo... Ma avete notato come vengano propinati film in cui Lei si innamora di Lui, e di come la storia porti poi i due ad unirsi?!
Il destino! (Serendipity), il fato, o semplicemente così doveva andare! Perfetto.
Ma cavolo, nessuno si mette mai nei panni della/o sfigata/sfigato di turno?! Che puntualmente vengono lasciati a ridosso dell'altare! Per loro come può essere un lieto fine? Un trionfo dello spirito natalizio?!? Tanto più dell'Amore! E il bello è che tutti vorremmo far parte di quella percentuale per cui lasci lo sfigato con cui stavi da una vita, ti trovi un Patrick Dempsey o una Eva Mendes, ti sposi, e vivrai felice e contento....

...E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata!

Un piccolo appunto per tutte le donne all'ascolto. 
Crescete con il sogno del fantomatico principe azzurro... Fin da piccole con i classici Disney, la bella addormentata, svegliata dal suo principe; la bella e la sua bestia; Biancaneve e i sette nani e il principe azzurro; perfino Fiona trova il suo principe azzurro-verdognolo Shrek!

Beh ricordatevi anche che:

Cenerentola ha cominciato pulendo cessi!!!! 
Ce n'è di strada mie care!

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Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei

E' importante lasciare che certe cose se ne vadano. Si liberino. Si distacchino. Gli uomini hanno bisogno di comprendere che nessuno sta giocando con carte truccate: a volte, si vince; a volte, si perde. Non aspettarti che qualcuno ti restituisca qualcosa; non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi, che scoprano il tuo genio, che capiscano il tuo amore. Bisogna chiudere i cicli. Non per orgoglio, per incapacità o per superbia: semplicemente perche quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta, cambia musica, pulisci la casa, rimuovi la polvere. Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei.

P. Coelho

Le belle fate

Le belle fate
dove saranno andate?
Non se ne sente più parlare.
Io dico che sono scappate:
si nascondono in fondo al mare,
oppure sono in viaggio per la luna
in cerca di fortuna.
Ma che cosa potevano fare?
Erano disoccupate!
Nessuno le voleva ascoltare.
Tutto il giorno se ne stavano imbronciate
nel castello diroccato ad aspettare
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Girava il mondo per loro
in cerca di lavoro
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col naso a becco,
magra come uno stecco,
che tremava di freddo perché
era senza paltò.
E quando la vedevano arrivare
si facevano tutte a domandare:
“Ebbene com’è andata?
Avremo un impiego?”
“Lasciatemi, vi prego,
lasciatemi respirare,
sono tutta affannata…”
“Ma com’è andata?”
“Male!
C’è una crisi generale.
Ho salito tutte le scale,
bussato a tutti i portoni,
mendicato sui bastioni,
e dappertutto mi hanno risposto
che per noi non c’è posto.
Vi dico, una cosa seria,
altro che storie!
Fame, freddo, miseria…
La gente ha un sacco di guai:
i debiti, le tas…