Passa ai contenuti principali

continuo a deludermi

buonanotte tra il mare e la pioggia, 
la tristezza passerà domattina 
e l'anello resterà sulla spiaggia, 
gli uccellini nel vento non si fanno mai male, 
hanno ali più grandi di me 
e dall'alba al tramonto sono soli nel sole. 


Continuo a sentirmi preso in giro. Ci sono persone che nemmeno se ne rendono conto; di quanto fa male! Sapere è una grande arma. E alcuni credono di poter svangare dalla verità. E' contagiosa! Non riesce a starsene sola, nascosta. Lei vuole girare e parlare con la gente. E stranamente, è l'unica che viene sempre da me. Occhio non vede, cuore non duole, con me non funzione; l'occhio alla fine, vede.
Ci sono gesti veramente, ma veramente brutti. Fatti proprio in faccia ad alcuni, hanno ancora un senso di "sale nelle ferite...
E poi, mi vengono a dire che mi vogliono bene: bhuahahhahahahahahhahaah
Dov'è la credibilità di chi ha tradito tante e tante volte la tua fiducia, e sempre più pesantemente?!! Eppure, continuano a parlare. 
E lei appare splendida nei ricordi jpeg di lui. Ma adesso hanno un altro scopo. Insomma, non proprio gesti carini. La soluzione? continuare a sparire, cancellare e nascondersi da occhi indiscreti. Perchè è cosi che si affrontano le cose.
E continuo a star male, ricevo continuamente delusioni, e quel che era continua a infrangersi come onde sugli scogli. Ne rimane sempre meno. E in tutto questo, la cosa più straziata e vilipesa e la tua immagine. Ormai è diventata un fotomontaggio. 

Post popolari in questo blog

Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei

E' importante lasciare che certe cose se ne vadano. Si liberino. Si distacchino. Gli uomini hanno bisogno di comprendere che nessuno sta giocando con carte truccate: a volte, si vince; a volte, si perde. Non aspettarti che qualcuno ti restituisca qualcosa; non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi, che scoprano il tuo genio, che capiscano il tuo amore. Bisogna chiudere i cicli. Non per orgoglio, per incapacità o per superbia: semplicemente perche quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta, cambia musica, pulisci la casa, rimuovi la polvere. Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei.

P. Coelho

Io e l'alzheimer

Anche questa mattina mi son svegliato. E i ricordi son sempre un po' più vaghi, ma non me ne curo. Per me è tutto normale, non me ne rendo conto.  Sono qui, insieme ad altri vecchi, perché mi hanno detto che devo fare delle analisi, dei controlli e qui possono seguirmi meglio, per ora. A chi mi ha portato qui, i miei figli, si stringeva il cuore in gola in quel momento, lo riuscivo a percepire. Anche a me l'aspettativa non piaceva e incoraggiava; chiedevo sempre fino a quando devo stare. E le risposte erano sempre: ora vediamo. Il tempo di fare quelle analisi li, poi quelle. E vediamo che dicono... Quanti problemi che creo a chi mi sta intorno. E io non me ne accorgo, non lo so; me ne dimentico. La mattina mi vestono, mi aiutano a lavare e poi mi metto a star dietro a quell'infermiera. La seguo così e perchè altrimenti non so che fare. E come fosse un mio punto di riferimento in questo inferno felice; dove la follia umana non ti fa più percepire quello che sei; dove i ricordi…