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momenti un po' così

Certe volte proprio non capisco che cavolo faccio. Perchè è cosi difficile comportarsi. 
Prima o poi dovrò riuscire a metter gli altri un passo indietro alle mie scelte; a non dover pensare prima a loro e poi a me. Forse per rispetto? Tendo ad essere troppo accondiscendente e ben disposto verso gli altri. E poi quel che me ne rimane, è poco o niente. E quando non è così, gli altri hanno la precedenza su quello che dovrei fare io. Come mai ci si ritrova in certe spirali? Sembra che tutti i  comportamenti che ci circondano siano stereotipati; un po' come se qualcuno dicesse: dimmi chi sei, ti dirò come si comportano gli altri con te, e viceversa.
C'è chi non vede le proprie responsabilità. Chi non le vuole vedere. Chi le vede e ne prende più di quanto dovrebbe. La via di mezzo, credo sia una razza in estinzione. Mi guardo a quel che dovrebbe esser il domani, e vedo irresponsabilità; talmente avanzata che ormai anche in quel che era ieri si è così diffusa che sembra di viver in un centro di caos permanente. E alle volte mi sembra di esser io quel centro. In cui tutte le forze si concentrano. In cui tutte le forze si annullano. Tutto e niente. Tutto e il contrario di tutto.
Prima o poi qualcosa cambierà. Forse quel giorno avrò altre responsabilità. Chissà come le affronterò: perchè  le affronterò.

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P. Coelho

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