Passa ai contenuti principali

Stregatto e Pumba, e gli allegri topolini!

Svuotando un antro di un  piccolo capanno diroccato Stregatto e Pumba si ritrovano alle prese con due topolini! 
Cosa acccade?! hahahhah escogitano un piano diabolico... La solita, trita e ritrita lastra di legno piena di colla per topi! con qualche immancabile pezzetto di formaggio. Tutto pronto; la caccia può cominciare. E come nelle più brillanti puntate di tom&Jerry, chi poteva vincere se non quelle bestiole???
Il giorno dopo infatti un pezzo di formaggio mancava all'appello, mentre dei topi nessuna traccia!
Immaginando si annidassero ancora dietro un vecchio armadietto, spostiamo il perimetro di colla e inondiamo la zona con acqua, schizzando un bel po' d'acqua. Ma dei roditori, nemmeno l'ombra. O hanno resistito, o se ne son andati nella notte! Ah che incontri si fanno nel fine settimana! Qualcuno li vuole adottare per caso??
Comunque Pumba propone brillantemente di passare al piano B! E questo mi ha ricordato troppo una puntata di un cartone... Ed esclama: Ci vuole un bel gatto! Quale arma migliore che un felino con le pal** affamato di microbi!?!?!
Certo i gatti sotto casa mia non vanno bene, quelli sono abituati a mangiare le più grandi leccornie tre volte al giorno! mangiano meglio di me, tutto merito, si fa per dire, della "gattara" di zona...
Quindi adesso si punta ad un bel micio-killer!Agile e scattante, e che non si faccia sfuggire le sue prede!Ci vorrà del tempo, ma vi farò sapere!!!

Post popolari in questo blog

Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei

E' importante lasciare che certe cose se ne vadano. Si liberino. Si distacchino. Gli uomini hanno bisogno di comprendere che nessuno sta giocando con carte truccate: a volte, si vince; a volte, si perde. Non aspettarti che qualcuno ti restituisca qualcosa; non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi, che scoprano il tuo genio, che capiscano il tuo amore. Bisogna chiudere i cicli. Non per orgoglio, per incapacità o per superbia: semplicemente perche quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta, cambia musica, pulisci la casa, rimuovi la polvere. Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei.

P. Coelho

Le belle fate

Le belle fate
dove saranno andate?
Non se ne sente più parlare.
Io dico che sono scappate:
si nascondono in fondo al mare,
oppure sono in viaggio per la luna
in cerca di fortuna.
Ma che cosa potevano fare?
Erano disoccupate!
Nessuno le voleva ascoltare.
Tutto il giorno se ne stavano imbronciate
nel castello diroccato ad aspettare
che qualcuno le mandasse a chiamare.
Girava il mondo per loro
in cerca di lavoro
una streghina piccina picciò,
col naso a becco,
magra come uno stecco,
che tremava di freddo perché
era senza paltò.
E quando la vedevano arrivare
si facevano tutte a domandare:
“Ebbene com’è andata?
Avremo un impiego?”
“Lasciatemi, vi prego,
lasciatemi respirare,
sono tutta affannata…”
“Ma com’è andata?”
“Male!
C’è una crisi generale.
Ho salito tutte le scale,
bussato a tutti i portoni,
mendicato sui bastioni,
e dappertutto mi hanno risposto
che per noi non c’è posto.
Vi dico, una cosa seria,
altro che storie!
Fame, freddo, miseria…
La gente ha un sacco di guai:
i debiti, le tas…