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Visualizzazione dei post da Marzo, 2009

Un dolce al giorno

Cosa succede?! Beh.. la badante di mia nonna cos'ha fatto oggi? un fantastico dolce!! ahhahaha
a dir la verità ne ha fatti due venerdi [due strudel che son sopravvissuti meno di 24 ore...] e poi ieri ha fatto un'altro dolce con ricotta e uvetta, anch'esso durato molto poco... E oggi... non poteva mancare! Rifatto lo stesso dolce, solo che al posto dell'uvetta, ci sono tantissime scagliette di cioccolato extrafondente!!! Ho appena assaggiato, e il cioccolato è ancora poco denso! Una goduria sublime!!! E secondo voi quanto potrà durare????
Per ora è sul piccolo comò in camera mia, altrimenti mia nonna diabetica se la finisce come un topolino che ti frega tutto mentre ti giri... Se qualcuno ne vuole..si affretti hahahahahhaha

Perdersi nel tempo.

Ok. Ho scoperto che parte dei miei problemi, non derivano da me medesimo! Lo so, sembra incredibile, ma invece è proprio così!

Ogni tanto mi capita, e magari non solo a me, di trovarmi in un determinato giorno e essere convinto di essere qualche giorno avanti o anche indietro...
Mamma mia quanto mi è capitato ultimamente!!!!! Certi sbagli assurdi! E cosa succede? Faccio ricorso a un calendario che di solito ho sempre con me, quello del cellulare! Precisamente guardo giorno e ora sullo schermo. Bhe mi ritrovavo a pensare che il 30 scade il pagamento della seconda rata universitaria, quindi programmavo per andarla a pagare entro tale data. E avevo notato che il trenta era proprio questo lunedi; diciamo che fin qui c'arrivavo. Poco fa noto che invece il mio cellulare segna, per oggi,  la data di domenica 28!!! In un secondo mi son venute meno milioni e milioni di certezze. Pensavo di potermela prendere comoda con un altro giorno a disposizione! E invece, tra dubbi e perplessità, mi coll…

Primo Tempo & Secondo tempo. Incommensurabilmente Liga.

ogni volta che le ascolto..trovo un significato.. una parola..si trasforma.. da un senso nuovo.. e crea meraviglia

{ Special Guest: Alessia }

FUTU-cheeeeeeeeeeee???

Per sbaglio, e sottolineo per sbaglio, sto guardando il tg2. Per me ormai un tg vale l'atro. Ovvio escludendo rete4 e italia1. Però sentire certe merdate è allucinante. Un deficiente che inaugura la linea bologna roma in frecciarossa mi ricorda tanto un duce che esalta il suo successo nella costruzione di un palazzo, o nella bonifica d'un pozzo d'acqua. Si glorifica. E poi dice che dovete lavorare di più per risollevarci dalla crisi. Perchè mica può fare tutto lui no? e dategliela una mano! Ma che fate tutto il giorno?! nullafacenti e nullatenenti da elemosina... E poi Ironizza sulla sua diminuita dichiarazione dei redditi [che modificando alcuni dati risulta normale...un pò di crisi..et voilà] insomma quello che guadagna lui in un anno..io ci camperei tutta la vita a non far nulla, e magari pure i miei figli... Però lui si accontenta di avere una minestra. Ma voi non vi sentite presi per il culo? fate un altro sorriso. Beh.. se riuscite a guardarvi obbiettivamente intorno...…

Sul trenino, con lo sguardo perso nel vuoto; prima o poi finisco al capolinea co sto dormì a occhi aperti...

Alcune volte mi è capitato, rispondendo a qualche commento, di parlare di ottimismo; e il più delle volte l'ho fatto in modo ironico. Sento risposte inneggianti all'ottimismo...così pubblicizzate... Io, credo che l'ottimismo sia del tutto diverso da quello che le persone dicono, tanto più la televisione. Essere nella merda, come qui siamo, e pensare che prima o poi andrà meglio; o che c'è chi sta peggio; o che ce la caveremo, basta volerlo... Questo non è ottimismo. Questo è essere idioti-coglioni-stupidi-deficienti. Vuol dire non rendersi conto di quello che hai davanti. Sottovalutarlo. E ritrovarti con meno di niente in mano.  Pensare ai lavoratori alitalia, o a quelli fiat, o a milioni di altri poveracci cassintegrati, o senza più un lavoro, spiegatelo a loro di essere ottimisti. Verso cosa? Dicendogli domani andrà meglio? credici! E oltretutto, che ti mangi fino a domani? Beh contenti voi. Rimanete in silenzio, che vi vorranno ancora più bene. Ottimismo vuol dire affro…

Lacrime di pioggia

Più mi sforzo di cercare di dare un legame ai miei pensieri, più essi si assottigliano, diventano sconnessi, perdono unità. Eppure sembrano essere così collegati, così uniti; ma non riesco proprio. Prima o poi, tutto troverà il suo ordine, ma intanto, che difficoltà. Si viene e si va, comunque ballando. Leggo alcune cose sui castelli di sabbia, e guarda caso oggi, un altro crolla. Amen.
La tela torna chiara. Si cerca di cambiare foglio. Sembra un movimento così semplice, che in realtà richiede molto...

E la pagina successiva è proprio li che aspetta. Quindi, continua ad aspettare. Prima o poi qualcosa scriverò. Farò. Almeno oggi c'è un po' di sole; vorrei esser capace di assorbirlo. Vorrei essere una cellula fotovoltaica! Con un piccolo accumulatore...Insomma, vorrei andare a energia solare. Immagini; nella mente. Flash. Qualsiasi cosa. Tutto dentro come un frullatore. Quale sarà il risultato? Na schifezza secondo me. Che rimane pur sempre un risultato.

Dov'è la stele di rosetta dei miei pensieri...

Dormendo, alle volte abbiamo dei pensieri. Se ci piacciono, li chiamiamo sogni; altrimenti incubi. Ma da cosa dipende? Voglio dire, di solito, campi fioriti, persone che corrono, ridono, giocano e si divertono è un prototipo di sogno. Ma se, io mi esaltassi vedendo la sofferenza altrui?Se mi rende sereno errare per cimiteri a guardar lacrime? Allora se avessi fatto un pensiero nel sonno, carico di questi elementi, lo definirei sogno anch'esso, e non incubo. Per costruire una prospettiva centrale è necessario un punto di fuga, e due fuochi; e una linea d'orizzonte. Ogni elemento rende il risultato variabile. Quindi, cosa sogni?

Analogamente, quando parlo, difficilmente chi ascolta, mi capirà. Così come chi legge. Infatti, chi si relaziona con un'altra persona, lo fa in base alle proprie categorie dell'intelletto. Quindi se io provo a spiegarti una determinata scelta che farei, e tu controbatti, lo fai in base a tuoi personali criteri. Non prendi in considerazione i miei. Qu…

déjà revé

Stanotte ho fatto un sogno. Sapete, alle volte mi capita di svegliarmi e pensare che quelle strane idee mi fossero già venute altre volte, magari tanti tanti anni fa. Eppure quando li riprendo, sembrano l'esatto continuo, o l'evidenziare altri particolari, altre sfaccettature; come se fosse cambiata qualche variabile dipendente che modifica anche le ripercussioni sul resto della visione.. Come un viaggio nel passato per modificare un frammento che modifica il presente e stravolge il futuro. Mi trovavo a seguire un percorso, come fosse un museo, all'interno di una cavità rocciosa; a tratti ben illuminata, non c'era nessuno in quel momento, ma sentivo che in altri momenti fosse pieno di persone, o anime. Sensazioni strane in quel luogo della mente.  Ogni tanto ai lati vedo strani oggetti, che non riesco a distinguere, o non lo ricordo. Qualche stanza, ma senza porte. Alcune mi sembrano stanze di tortura. Vedendone una, ho come un flash; mi sembra che li, in una vasca piena d…

all'otto m'arzo

Nell'antica gracia, culla della cultura a cui più volte il nostro mondo ha resettato le lancette del tempo, cominciò a svilupparsi l'esigenza di consacrare feste alle divinità. [il termine indica gioia pubblica, giubilo, baldoria. Con la stessa valenza veniva utilizzato feri-ae come astinenza dal lavoro in onore degli dèi]
In queste circostanze nacque l'esigenza, o per la semplice fastosità del momento o per l'uso comune derivante dall'abitudine a veder scorrer sangue, di ringraziare ed ingraziarsi gli dèi mediante sacrifici. non da ultimo alcuni riproposti anche dalla bibbia in epoche diverse. Perché questo? L'uomo si sollazza col gusto del macabro. Nel veder fiotti di vermiglio. Oggi cos'è rimasto? Festeggiare una liberazione nazionale, esaltarsi scordando che milioni di persone son morte per quelle stupidaggini; a volte anche per stupidi litigi tra un re e un parente! Si è sempre giocato con la vita delle persone. Il macabro viene alla fine, quando si fa f…

Le pagelle di Giove...

Giorni strani, come detto, bianchi, vuoti, scorrono così per inerzia.
Scelte, gente, vite, si incontrano, intrecciano e scontrano, per poi riallontanarsi. Tutto questo nel bianco dipinto di bianco.
In momenti di delirio che si fa? scemenze. E non devo certo sforzarmi per inventarne qualcuna.
Chi vuole si diverta a rispondere...




Voto che dai alla tua vita in questo momento: da 0 a 10.
Zero, la vita ti ha portato dove voleva lei; 10 tu hai portato la tua vita dove volevi tu
Zero, il mondo ce l'ha con te; dieci, tu e solo tu sei la tua/o peggior nemica/o

Hole in my soul

Sto andando in una strada a senso unico 


Con la partner di una notte Con un chiodo fisso nella mente Laggiù nella terra di nessuno A volte il castigo non sembra essere adeguato al crimine Sì c'è un buco nella mia anima Ma ho imparato una cosa Per ogni lettera d'amore scritta Ce n'è un'altra bruciata Su, dimmi come finirà questa volta E' finita? Perché sto soffiando sulla fiamma
Esci solo fuori dalla tua mente Dimmi come ci si sente ad essere Colei che mi gira il coltello nella piaga Dà un'occhiata e vedrai che non c'è niente là ragazza, Sì lo giuro, te lo dico ragazza sì perché C'è un buco nella mia anima Che è da sempre che mi sta uccidendo E'un posto dove non cresce mai un giardino C'è un buco nella mia anima, Sì avrei dovuto essere più furbo Perché il tuo amore è come una spina senza la rosa alla quale appartiene Sono arido come una siccità di sette anni Ho della polvere al posto delle lacrime Sì sono prosciugato A volte mi sento a pezzi e non posso essere messo a posto Lo…

vacuità

tutto è efficacia
e razionalità
niente può stupire
e non è certo il tempo
quello che ti invecchia
e ti fa morire
ma tu rifiuti di ascoltare
ogni segnale che ti può cambiare
perchè ti fa paura
quello che succederà
se poi ti senti uguale 


Meccanica quotidianità.  Comincia la giornata, un altro mese. E tutto sembra così fermo.  Odio quell'assurdo tic tac! Infatti ho tolto la batteria alla sveglietta.