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manipolare un sogno

AAAAA ho appena sterminato una zanzara!!! ma si può?! di già?!?! mi piace l'inverno solo perchè la notte posso dormire senza quel fastidioso ronzio che mi fa diventare isterico!!!e invece, sono già qua? cazzo, certo quella palude che s'è fatta dopo le piogge di questo periodo dietro casa, non aiuta, ma cazzo no!!!!!! consigli?
A parte questo, approfittiamone per scrivere qualcosa di sensato, prima che perda sangue e lucidità...
Noto anch'io che per certi versi la febbre mi giova; non so, sarà un maggior grado di comprensione della mia testa, o semplicemente l'aver il tempo per non far nulla, in cui oziare necessariamente perché non riesco a far nient altro. Comunque, questi giorni mi ricordo qualche sogno che ho fatto, anche se ormai me li sto già scordando, ma hanno resistito più del solito...
Ho notato che la notte, ad un certo punto divento cosciente, e che quando il sogno prende una via tragica di morte o qualche catastrofe verso di me, acquisto improvvisa consapevolezza e tendo a modificare il sogno. E' come se vedendo ad esempio quel tizio che mi spara, prendo in considerazione le varie ipotesi, e poi dico: ma no dai, mi ha preso di striscio, che culo eh!
E poi penso a dove andare a fare la denuncia ai carabinieri per i documenti che m'ha rubato...
Ma cavolo, ormai nemmeno più i sogni hanno lucine e lieti fine. Anzi ormai me li giostro quasi come mi pare. Se non mi piacciono li modifico. Non per forza nel modo più bello, ma in quello più verosimile o possibile. 
Invece altre volte, so di essere sveglio, ma continuo a pensare a quel sogno, come se stessi ancora dormendo, cosicchè mi riaddormento e lo riprendo da dov'era rimasto. In ogni caso la quasi totalità delle volte, non mi ricordo mai cosa ho sognato. Che sensazione dà sognare? Di solito mi sveglio sempre la mattina di corsa, e di corsa mi preparo per andare all'università.... Cambierebbe poi qualcosa?!
Ormai i sogni son diventati come i disegnini che facevo all'asilo, buffi, colorati, a volte con trame prettamente noir, un pò romantici (nel senso Ottocentesco del termine) o decadenti e senza senso...

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