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I buchi del formaggio sono frutto di batteri che rilasciano anidride carbonica. I vuoti umani saran mica causati da scoregge?

Un momento come tanti, un giorno come tutti; mentre vagavo, sentivo un profumo. Un odore mai sentito, eppure da sempre cercato, immaginato, sentito. Da dove viene? Non riesco a rendermene conto. Sembra ovunque.Ma cos'è? Ah ecco, viene da li; da quell'angolo che sembra putrido come una ferita infetta.
Perchè non riesco a far altro che andargli incontro? Mi fa pensare a tutto ciò che ho sempre cercato. Che avrei sempre voluto. Esco; mi apro al mondo, e tento di raggiungerlo.
Ma il mondo non sopporterà questo mio gesto. Si ribellerà. Interpreterà il mio come un gesto di sfida; di sovvertimento dell'ordinaria monotonia. Come uno spiraglio per uscire da uno schifo onnipresente e..
E non riuscirò a raggiungerlo. No, non era per me. Eppure mi sarebbe bastato un pezzettino soltanto di quella meraviglia. Di quell'essenza divina. E persi la vita cercando quella felicità.


[ps. non dite meglio perderla cercando di raggiungerla, che non averci nemmeno provato ecc... odio le solite frasi fatte scontatissime, vabè che ci son i saldi, ma evitate, cordialmente :P ]

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Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei

E' importante lasciare che certe cose se ne vadano. Si liberino. Si distacchino. Gli uomini hanno bisogno di comprendere che nessuno sta giocando con carte truccate: a volte, si vince; a volte, si perde. Non aspettarti che qualcuno ti restituisca qualcosa; non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi, che scoprano il tuo genio, che capiscano il tuo amore. Bisogna chiudere i cicli. Non per orgoglio, per incapacità o per superbia: semplicemente perche quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta, cambia musica, pulisci la casa, rimuovi la polvere. Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei.

P. Coelho

Le belle fate

Le belle fate
dove saranno andate?
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in cerca di fortuna.
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Girava il mondo per loro
in cerca di lavoro
una streghina piccina picciò,
col naso a becco,
magra come uno stecco,
che tremava di freddo perché
era senza paltò.
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“Lasciatemi, vi prego,
lasciatemi respirare,
sono tutta affannata…”
“Ma com’è andata?”
“Male!
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bussato a tutti i portoni,
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e dappertutto mi hanno risposto
che per noi non c’è posto.
Vi dico, una cosa seria,
altro che storie!
Fame, freddo, miseria…
La gente ha un sacco di guai:
i debiti, le tas…