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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2008

Peccato che sia così..

L'umanità è triste.
L'uomo è superficiale. Stupido. Povero illuso, questo pazzo errante sulla terra. Felicità, viscerale necessità da raggiungere calpestando e demolendo tutto e tutti. Gli altri son solo potenziali esseri felici, a nostro svantaggio. Tolgono la nostra felicità. E questo va evitato. Egoismo Egoismo Egoismo Egoismo Egoismo: c'è solo questo. Cambia forma e aspetto, ma alla fine è sempre Lui a vincere.

Cassiopea

Cassiopea fu la moglie vanitosa e boriosa del Re Cefeo d'Etiopia, che si trova vicino a lei in cielo a formare le uniche due costellazioni celesti dedicate  a un marito e a una moglie. Gli autori classici scrivono il suo nome Cassiepea, ma gli astronomi usano la forma Cassiopea. Un giorno, mentre era intenta a pettinarsi i lunghi capelli ricciuti, Cassiopea osò dichiarare di essere più bella delle Nereidi, le ninfe del mare. Le Nereidi erano le cinquanta figlie di Nereo, il cosiddetto Vecchio del Mare. Una di esse, Anfitrite, era la sposa di Poseidone, il dio del mare. Le Nereidi si rivolsero a Poseidone perché punisse Cassiopea per la sua vanità, e il dio mandò un mostro a razziare le coste del paese di Re Cefeo. Questo mostro è celebrato nella costellazione della Balena. Per acquietare il mostro, Cefeo e Cassiopea incatenarono la figlia Andromeda a una costa rocciosa per sacrificargliela, ma la fanciulla fu sottratta a quell'atroce destino dall'eroe Perseo, come narra uno…

Così, una sera...

Perchè ti piace quella schifezza? Rispetto i film che rappresentano il mondo esattamente com'è...
Niente è importante; siamo tutti scarafaggi, antilopi che muoiono sulla via del fiumeniente di quello che facciamo ha un significato ch e duri; se sei infelice sull'aereo, buttati giu. Le metafore vanno interpretate: buttarsi dall'aereo è stupido
La vita è pericolosa e complicata e si cade dall'alto. Le regole esistono perche nel 95% delle volte e per il 95 delle persone sono giuste. e l'altro 5 ? deve rispettare le stesse regole. Tutti credono di rientrare in quel 5%



[Photo by Valentina Calosci]

Parlare nel sonno: sogno o son desto?

..e se io non fossi capace? Se non sapessi come fare? Se io fossi solamente carne, poltiglia, nulla prossimo, come posso dire di avere sensazioni e sentimenti? 
Magari m'illudo soltanto.  E se tutto mi rimanesse estraneo in questa mia precaria situazione? Guardo tutto con interesse e magia, ma capisco realmente cosa ho continuamente di fronte? un tavolo? cosa mi dà.. e tutto il resto, tutto ciò che mi circonda? Lo comprendo? se fossi al pari di un oggetto? Al pari di un bambino guardo tutto con stupore. Mi sorge solo il dubbio, ma, capisco?

La cancrena va amputata.

Che tristezza vedere due dita marcire. Che tristezza rifuggire la realtà. Che sofferenza accettare ciò che si è.

Ogni tre lacrime batte la campana

Ti ho trovata lungo il fiume
che suonavi una foglia di fiore
che cantavi parole leggere, parole d'amore ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso
ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.

Rosa gialla rosa di rame
mai ballato così a lungo lungo il filo della notte sulle pietre del giorno
io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino
alla fine siamo caduti sopra il fieno.

Persa per molto persa per poco
presa sul serio presa per gioco
non c'è stato molto da dire o da pensare
la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera
spettinata da tutti i venti della sera.
E adesso aspetterò domani
per avere nostalgia
signora libertà signorina fantasia
così preziosa come il vino così gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.
T'ho incrociata alla stazione
che inseguivi il tuo profumo
presa in trappola da un tailleur grigio fumo
i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino
camminavi fianco a fianco al tuo assassino.

Ma se ti tagli…

Allucinazioni sproporzionate nate da troppe BollicineDolci..

Son qua son qua
i rosa elefanti già
3 per 3  eccoli marciano laggiù laggiù arrivan di su e di giù... Son qua continuano ad avanzar
come mar marciano ondeggiano di qua di là i rosa elefanti van cosa farò cosa farò dove fuggire potrò?! io non ho terror di vermi  ne di serpenti ne di germi ma i rotondi pachidermi mi fan rabbrividir... non son tipo da svenire ne da farmi intimorire  ma vedermi comparire i rosa elefanti mi fa mal tanto mal mandali via mandali via quale orror  che terror i rosa elefanti nOooo!
Salvatemi! salvatemi! salvatemi....

Io e l'alzheimer

Anche questa mattina mi son svegliato. E i ricordi son sempre un po' più vaghi, ma non me ne curo. Per me è tutto normale, non me ne rendo conto.  Sono qui, insieme ad altri vecchi, perché mi hanno detto che devo fare delle analisi, dei controlli e qui possono seguirmi meglio, per ora. A chi mi ha portato qui, i miei figli, si stringeva il cuore in gola in quel momento, lo riuscivo a percepire. Anche a me l'aspettativa non piaceva e incoraggiava; chiedevo sempre fino a quando devo stare. E le risposte erano sempre: ora vediamo. Il tempo di fare quelle analisi li, poi quelle. E vediamo che dicono... Quanti problemi che creo a chi mi sta intorno. E io non me ne accorgo, non lo so; me ne dimentico. La mattina mi vestono, mi aiutano a lavare e poi mi metto a star dietro a quell'infermiera. La seguo così e perchè altrimenti non so che fare. E come fosse un mio punto di riferimento in questo inferno felice; dove la follia umana non ti fa più percepire quello che sei; dove i ricordi…

la mia testa arranca colpita dal vento

Oggi son particolarmente stanco, malgrado non abbia fatto gran che, e avendo dormito anche un po' nel pomeriggio... (mi viene in mente: meriggiare pallido e assorto, presso un rovente muro d'orto... ) La stanchezza del far nulla si è impadronità di me. Poi il vento. Continua incessante a sbattere tra le tende del terrazzo mente i lampi condiscono l'atmosfera di queste serate. Tutto questo provoca rumore. Quanto l'oscurità si impossessa di questo nostro emisfero, la notte spero porti sempre quel silenzio che mi manca in alcuni momenti del giorno... Ci sono attimi di immobilismo, ma il minimo rumore genera in me ansia, nervosismo: perche cavolo devi turbarmi proprio ora? non potevi darmi altri due attimi di pace? cosa ti costava... Le ombre delle piante si riversano sul pavimento della stanza, qualche mobile scricchiola. Magari capita anche di sentire l'ascensore che si affretta a raggiungere un piano. Mi avvicino alla finestra. Vedo me stesso semi-riflesso nel vetro..tr…

Luce soffusa in una stanza, mentre intorno a me è tutto buio

Alla sera una doccia ci vuole. Che tortura è stata quella di poco fa.

Certi pensieri mi assillano e offuscano la mente; sempre quelli, incancellabili.

Che strano sembra che mentre pian piano il mondo si addormenta e si spegne in questo scuro cielo pien di nubi, il mio cervello si sveglia come liberato da quell'intorpidimento quotidiano che stolte e innumerabili menti appesantiscono con le loro facezie. E mi ritrovo a voler uscire da sotto quel getto d'acqua calda che miracolosamente scende sul mio corpo riportando colore alle mie membra. Già, che freddo questi giorni...
Una volta fuori, il vapore porta con se i miei dubbi,ma in realtà vengono solo annebbiati da quella brina ( si, ho il cervello talmente vuoto che condensa! ); mi ritrovo a compiere azioni talmente monotone e meccaniche, che sembra non sia io, consapevolmente, a compierle. Come fossi ubriaco, stordito, o avessi perso l'uso dell'udito, o del tatto. Mi sento estraniato da me stesso. Un rigurgito del mio io. …

Boh, forse... Chissà: vedremo.

Confusione
confusione mi dispiace
se sei figlia della solita illusione
e se fai confusione
confusione

tu vorresti imbalsamare anche l'ultima e più piccola emozione
Ma perché non dovrei liberare qualunque sentimento per chiunque sia
Credi che ma credi che qualcuno possa darti amore se dell'amore non è padrone
Confusione