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igitus, frigitur.....


Con una piccola bacchetta magica, i desideri puoi realizzar
Il genio ne può esaudir solo tre, un mago quanti ne vorrai...
il primo non può fare pozioni o magie per trovare l'amore, il secondo può.
Tu che non credi nell'amore, di cosa hai bisogno? di una bacchetta magica o di un genio?
cosa vuoi trovare...e sorattutto sicuro/a che non devi cominciare a cercare dentro di te?
come primo passo non sarebbe male...
magari ti accorgerai di esser parte del problema..
e poi non ti resta che preparare la valigia, stando attenti alla ciotolina dello zucchero che ogni volta rovescia tutto tra i vestiti..e partire. D'altronde, le vacanze si avvicinano!!!
realtà o magia. Da dove partire...
Forse non c'è bisogno di quei due maghetti..
la magia puoi trovarla ogni giorno... basta saperla vedere. Basta volerla e cercarla.

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Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei

E' importante lasciare che certe cose se ne vadano. Si liberino. Si distacchino. Gli uomini hanno bisogno di comprendere che nessuno sta giocando con carte truccate: a volte, si vince; a volte, si perde. Non aspettarti che qualcuno ti restituisca qualcosa; non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi, che scoprano il tuo genio, che capiscano il tuo amore. Bisogna chiudere i cicli. Non per orgoglio, per incapacità o per superbia: semplicemente perche quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta, cambia musica, pulisci la casa, rimuovi la polvere. Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei.

P. Coelho

Io e l'alzheimer

Anche questa mattina mi son svegliato. E i ricordi son sempre un po' più vaghi, ma non me ne curo. Per me è tutto normale, non me ne rendo conto.  Sono qui, insieme ad altri vecchi, perché mi hanno detto che devo fare delle analisi, dei controlli e qui possono seguirmi meglio, per ora. A chi mi ha portato qui, i miei figli, si stringeva il cuore in gola in quel momento, lo riuscivo a percepire. Anche a me l'aspettativa non piaceva e incoraggiava; chiedevo sempre fino a quando devo stare. E le risposte erano sempre: ora vediamo. Il tempo di fare quelle analisi li, poi quelle. E vediamo che dicono... Quanti problemi che creo a chi mi sta intorno. E io non me ne accorgo, non lo so; me ne dimentico. La mattina mi vestono, mi aiutano a lavare e poi mi metto a star dietro a quell'infermiera. La seguo così e perchè altrimenti non so che fare. E come fosse un mio punto di riferimento in questo inferno felice; dove la follia umana non ti fa più percepire quello che sei; dove i ricordi…